L’intesa, presentata nell’ambito di “MareDiVino e DiGusto”, punta a valorizzare la cultura del vino e il bere responsabile.
Un patto strategico per promuovere il turismo del vino, la cultura enologica e l’arte dell’accoglienza. È questo il cuore dell’accordo quadro siglato lo scorso 29 novembre tra Toscana Promozione Turistica e FISAR APS (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori). L’ufficializzazione dell’intesa è avvenuta in un contesto di grande rilievo per il settore, durante la manifestazione MareDiVino e DiGusto a Livorno, grazie alla collaborazione di Fondazione LEM, che ha favorito la sinergia tra le due realtà.
L’accordo formalizza un programma di attività congiunte che pone al centro la sostenibilità e la qualità dell’offerta. L’obiettivo è trasformare il sommelier da figura tecnica a narratore del territorio, capace di valorizzare l’intera filiera enogastronomica regionale.
Il protocollo d’intesa si articola su cinque punti chiave che vedono nel progetto Vetrina Toscana un perno fondamentale. Le parti si sono impegnate a promuovere congiuntamente i luoghi di produzione e i circuiti di ristoranti e botteghe aderenti alla rete regionale, garantendo una comunicazione coordinata e di alto profilo.
Grande attenzione è dedicata alla formazione e alla cultura: attraverso i corsi FISAR sull’abbinamento cibo-vino, si punterà a educare al consumo consapevole e a far conoscere le radici identitarie dei prodotti toscani. L’intesa prevede inoltre un supporto operativo reciproco nella gestione degli eventi di settore, valutando di volta in volta la presenza di desk istituzionali nelle principali manifestazioni.
Uno degli aspetti più innovativi dell’accordo riguarda lo sguardo verso i mercati esteri. È previsto, infatti, il coinvolgimento di sommelier FISAR con specifiche competenze linguistiche per le attività di internazionalizzazione: figure professionali che potranno affiancare l’Agenzia regionale nelle fiere estere per raccontare l’abbinamento cibo-vino e facilitare le relazioni con i Consorzi di tutela.
L’intesa, stipulata a titolo gratuito, rimanda a successivi accordi attuativi la definizione dei singoli progetti, segnando un passo concreto per innalzare la qualità della narrazione del vino toscano in Italia e nel mondo.
(Nella foto la stretta di Mano tra Francesco Tapinassi, direttore di TPT e Roberto Donadini, presidente nazionale FISAR)



