La sesta edizione di Sharing Tuscany, l’evento di punta organizzato da Toscana Promozione Turistica (TPT) per il trade nazionale, si è svolta dal 15 al 18 marzo nel cuore del Mugello, territorio diventato per questo palcoscenico 2026 dell’ormai consueto appuntamento tra la domanda dei principali buyer italiani e l’eccellenza dell’offerta regionale.
L’iniziativa ha visto la partecipazione complessiva di 169 player del settore. Sotto la regia di TPT, si sono confrontate 75 aziende toscane (seller) con 94 buyer nazionali, tra cui tour operator, agenti di viaggio, wedding planner e rappresentanti di operatori internazionali.
La scelta del Mugello non è stata casuale: il territorio è stato celebrato come simbolo di una Toscana autentica, capace di unire natura incontaminata, storia millenaria e sapori d’eccellenza. Come sottolineato dal Direttore di TPT, Francesco Tapinassi, l’obiettivo è stato valorizzare il concetto di “Toscana diffusa”, fatta di esperienze lente e di altissima qualità.
I dati emersi dal consuntivo dell’evento delineano un sistema in piena salute e confermano la validità di una formula organizzativa ormai vincente. L’efficienza operativa è stata dimostrata dal completamento di oltre 2.000 meeting mirati, supportati da un altissimo engagement digitale che ha visto la piattaforma di matching registrare più di 6.500 “Like” scambiati tra gli operatori.
Tale dinamismo ha generato un indice di gradimento per l’attività B2B straordinario, pari al 95,1%, con i buyer che hanno voluto premiare la preparazione degli operatori toscani attraverso un giudizio sulla professionalità del 98,3%. La concretezza dei risultati trova però la sua massima espressione nel dato relativo al futuro del comparto: ben l’85,2% dei partecipanti ha infatti dichiarato di aver riscontrato reali e concrete possibilità di chiudere nuovi accordi commerciali a seguito dell’incontro in Mugello.
Il programma ha saputo bilanciare il business con la scoperta esperienziale. Dopo le site inspection domenicali dedicate alle ville storiche e agli agriturismi, la giornata di lunedì ha offerto ai buyer una scelta tra 12 diversi local trip nel Mugello.
Nel pomeriggio, il Palazzo dei Vicari a Scarperia ha ospitato la presentazione delle novità di prodotto da parte di 15 Comunità di ambito turistico (dall’Amiata alla Versilia, passando per le Terre di Siena e la Val d’Orcia), fornendo una panoramica esaustiva dell’intera offerta regionale. Il workshop operativo si è poi svolto martedì 17 marzo presso il Poggio dei Medici Golf Club.
La tradizione enogastronomica è stata protagonista della cena di networking al Castello di Villanova, nell’ambito del progetto Vetrina Toscana, alla presenza dell’assessore regionale Leonardo Marras.
A suggellare il successo della manifestazione, due post-tour esclusivi hanno portato 24 buyer alla scoperta della Via Medicea Fiorentina (siti UNESCO e terapia forestale) e di Touch Prato, un viaggio nell’anima industriale e creativa tra alta moda e distretti tessili.



