La conclusione delle attività di AmbiTour nelle Terre di Pisa non ha rappresentato soltanto l’ultimo atto di una giornata immersiva tra natura, storia e benessere, ma il coronamento di un lungo e fortunato percorso pluriennale volto a ridisegnare la governance del turismo regionale. Promosso da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica, il progetto AmbiTour (culminato nella sua seconda stagione “AmbiTour experience”) ha concluso il suo percorso lasciando in dote un bilancio straordinario: ben 75 tappe realizzate in ogni angolo della regione e quasi 5.000 partecipanti complessivi. Un viaggio collettivo che ha unito sindaci, assessori, personale tecnico degli Ambiti e operatori della filiera in un’esperienza unica di coesione e identità.
AmbiTour nasce originariamente da una specifica convenzione tra Toscana Promozione Turistica e Anci Toscana, siglata con l’intento preciso di sostenere, qualificare e promuovere il comparto turistico toscano attraverso il coinvolgimento diretto e partecipativo dei singoli territori. Il cuore della strategia è stata nel rafforzamento della “Destinazione Toscana” dall’interno, stimolando la reciproca conoscenza e creando occasioni di relazione e scambio di buone pratiche tra le amministrazioni locali. Il progetto si è rivolto capillarmente a tutte le 28 Comunità di Ambito turistico in cui è suddivisa la regione, offrendo a sindaci, assessori e personale tecnico uno strumento concreto per superare i confini municipali e ragionare in un’ottica di sistema integrato.
Il successo di questo modello è passato attraverso due grandi fasi evolutive. La prima edizione del progetto ha tracciato la rotta della governance pubblica, toccando ben 50 tappe in tutta la regione, coinvolgendo oltre 2.700 partecipanti e concludendosi ufficialmente il 24 gennaio 2024 nell’Area Pratese. Forte di questo straordinario riscontro, il progetto è ripartito nell’ottobre successivo con la seconda edizione, rinominata “AmbiTour experience”, introducendo due sostanziali novità strategiche volte a potenziare il rapporto tra pubblico e privato.
Da un lato, amministratori pubblici e operatori economici privati hanno partecipato insieme agli stessi appuntamenti in calendario; dall’altro, la semplice visita ai luoghi è stata sostituita dal compimento di vere e proprie esperienze dirette e attività sul campo. In ogni tappa della seconda edizione, il programma ha previsto inoltre l’erogazione delle “pillole di formazione” curate da Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, fornendo alle imprese e agli amministratori strumenti operativi e focus tematici sui prodotti e sulle tendenze di mercato.
Il viaggio pluriennale si è chiuso simbolicamente mercoledì 29 aprile con una giornata immersiva nelle Terre di Pisa, che ha sintetizzato perfettamente la filosofia del turismo responsabile e lento.
AmbiTour ha rappresentato un modello concreto di collaborazione capace di mettere in rete eccellenze diverse, rafforzando il dialogo istituzionale e contribuendo a costruire una visione condivisa dello sviluppo turistico. Con la sua conclusione, la Toscana della promozione celebra l’inizio di una rete territoriale consolidata, consapevole e pronta a proporsi in modo più compatto sui mercati nazionali e internazionali.



