La Toscana è tornata protagonista nel cuore di New York in occasione della seconda edizione dell’Aperitive Week, l’atteso evento internazionale realizzato dal 12 al 22 giugno in collaborazione con il prestigioso lifestyle magazine All About Italy. Per dieci giorni, dieci selezionate ed esclusive location nel cuore della metropoli statunitense hanno celebrato il rito dell’aperitivo italiano di qualità. In questo scenario, Toscana Promozione Turistica ha presidiato l’iniziativa posizionando prodotti d’eccellenza e marchi storici nel contesto di una manifestazione di forte tendenza.
Come evidenziato dal direttore di TPT, questa missione ha risposto in modo preciso alla complessiva strategia di posizionamento della regione oltreoceano. L’aperitivo ha rappresentato infatti una straordinaria leva di attrazione culturale ed economica.
L’obiettivo cardine dell’operazione è stato connettere il patrimonio storico toscano e la maestria dei produttori direttamente con il pubblico e i media statunitensi. Questo racconto integrato ha preso vita attraverso la rete di Vetrina Toscana — il progetto regionale che unisce ristoranti, botteghe e produttori —, riaffermando l’identità enogastronomica quale leva di attrazione turistica basata sui concetti di autenticità, stagionalità e sostenibilità.
Il fitto calendario di pubbliche relazioni si è articolato attraverso momenti mirati ad alto impatto istituzionale e mediatico. La missione ha preso ufficialmente il via giovedì 11 giugno con la conferenza stampa di presentazione globale dell’Aperitive Week, a cui hanno partecipato tutti i principali brand e le destinazioni italiane presenti a New York. In questo contesto istituzionale, la Toscana ha focalizzato la propria narrazione sull’alta cultura enogastronomica della regione. Un accento particolare è stato dedicato alla figura storica di Caterina de’ Medici, celebrando l’immensa eredità e il rivoluzionario impatto che la sovrana toscana ha esercitato nel corso dei secoli sulla cucina internazionale e sull’arte della mise en place.
Venerdì 12 giugno l’attenzione si è spostata su un esclusivo Press Day interamente dedicato alla stampa di settore newyorchese. L’appuntamento ha visto la partecipazione di circa 35-40 giornalisti delle principali testate statunitensi, che hanno assistito a una presentazione con focus su artigianato artistico ed enogastronomia. Il programma ha ricalcato il consolidato format di TPT basato su una presentazione e successivi momenti di pranzo o cena di networking. L’esperienza è stata arricchita da un momento fortemente esperienziale: un cooking show dal vivo incentrato sulla preparazione dei tradizionali pici toscani, orchestrato da un noto chef residente a New York.
In tutte le dieci location della manifestazione, i loghi ufficiali di Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Vetrina Toscana hanno accompagnato stabilmente ogni momento dell’evento, promuovendo un progetto che unisce tipicità, autenticità dei territori e attenzione all’ambiente. All’interno degli spazi commerciali e della ristorazione sono state posizionate grafiche coordinate e QR Code interattivi che hanno rimandato direttamente alle piattaforme turistiche della Regione, offrendo ai consumatori americani un ponte digitale diretto con il territorio.
Sul fronte del gusto, l’eccellenza toscana è stata rappresentata dall’Amaro Santoni e da altri prodotti tipici, offerti in degustazione come ambasciatori del gusto in abbinamento ai cocktail. In questo scenario, il grande protagonista della mixology globale è stato il Conte Camillo Negroni, che proprio a Firenze nel 1919 creò il celeberrimo cocktail. La sua figura ha incarnato perfettamente lo spirito di un’accoglienza toscana dinamica, capace di dialogare in modo ottimale con le tendenze contemporanee americane.



