Si è conclusa a Siena la prima fase operativa del percorso promosso da Toscana Promozione Turistica e Territori Sostenibili. Un itinerario formativo che trasforma l’autenticità e il rispetto del territorio in strumenti concreti di competitività per le imprese della “Toscana Diffusa”.
La Sala Patrizi di Siena ha fatto da cornice alla conclusione della prima fase operativa di TESA – Tuscany Experience & Sustainability Academy, l’innovativo percorso ideato per guidare la filiera turistica regionale verso un modello di sviluppo consapevole, responsabile e fortemente competitivo. Inserita nella cornice strategica del progetto “Green Tuscany”, l’iniziativa coordinata da Toscana Promozione Turistica in collaborazione con la società Territori Sostenibili nasce per rispondere alle precise esigenze di un mercato globale sempre più orientato alla ricerca di autenticità, relazioni umane e rispetto delle identità locali.
L’Academy non si è articolata come un tradizionale ciclo di lezioni frontali, ma come un laboratorio itinerante e condiviso che ha coinvolto direttamente operatori e stakeholder del territorio. Attraverso webinar strategici e workshop sul campo previsti in località d’eccellenza quali Montepulciano, Arezzo e Montaione, i partecipanti hanno lavorato sul design delle esperienze a impatto positivo e sul social media marketing per il turismo responsabile, imparando a co-progettare intese con i produttori locali e a simulare percorsi reali di miglioramento dell’offerta.
Il valore del percorso svolto a Siena è stato rimarcato dai saluti istituzionali dell’assessora al turismo del Comune di Siena, Vanna Giunti, e del direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi. L’assessora Giunti ha evidenziato come l’appuntamento senese abbia rappresentato un’opportunità fondamentale per consolidare il dialogo tra istituzioni, imprese e territorio, rafforzando il posizionamento della città all’interno delle politiche regionali dedicate alla sostenibilità e alla qualità dell’accoglienza. Nel suo intervento, Francesco Tapinassi ha posto l’accento sulla necessità di superare la pura narrazione delle bellezze per coordinare un sistema in cui la qualità sia certificata da valori condivisi e la competitività sia costantemente alimentata dai dati. Questo segna il passaggio definitivo verso un modello capace di incidere sulla reale capacità del territorio di rispondere alle aspettative del viaggiatore contemporaneo.
Tra gli elementi qualificanti di TESA spicca l’adozione di SUSTi, la piattaforma software sviluppata da Territori Sostenibili per misurare in modo oggettivo il livello di sostenibilità ambientale, economica e sociale delle strutture e dei servizi. Grazie al supporto fornito da esperti del settore come Robert Kropfitsch, Paolo Grigolli e Alessandro Altomonte, le imprese hanno potuto elaborare i propri Action Plan individuali, individuando le aree di miglioramento per integrarsi virtuosamente nell’ecosistema della “Toscana Diffusa”.
La chiusura della sessione primaverile pone le basi per la seconda fase del programma, in partenza nel corso del prossimo autunno 2026 con l’avvio del Project Work Finale. Quest’ultima tappa sarà incentrata sulla creazione di reti locali stabili e sull’applicazione di specifici indicatori di performance (KPI), indispensabili per valutare l’impatto reale delle azioni intraprese e garantire che la promessa di un turismo sostenibile d’eccellenza trovi riscontro nella qualità quotidiana dell’offerta territoriale.



