La Menzione Speciale per il “Silenzio” premia i 347 chilometri di itinerario tra mare, borghi e oasi naturali, segnando il terzo storico riconoscimento per la Toscana al Green Road Award.
L’undicesima edizione del Green Road Award, svolatasi a Sanremo a giugno, ha consacrato il Grand Tour Costa degli Etruschi con la prestigiosa Menzione Speciale incentrata sul tema del “Silenzio”. A ritirare il premio sono stati il direttore di Toscana Promozione Turistica, l’assessore regionale all’ambiente David Barontini e l’assessore al turismo del Comune di Castagneto Carducci Cristiano Pullini. Il riconoscimento celebra un percorso capace di trasformare il cicloturismo in un’esperienza di meditazione e di profonda riconnessione con il territorio e con l’eredità culturale dell’antica civiltà etrusca.
Sviluppato per 347 chilometri da Rosignano Marittimo a Piombino, l’itinerario è stato ultimato nel marzo 2026 grazie ai fondi PNRR del progetto “Green Community Costa degli Etruschi”. Gli interventi hanno consentito il recupero della viabilità esistente, la messa in sicurezza dei tratti sterrati per gravel e MTB e la connessione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca. Il percorso si articola in macro-anelli che trovano il loro punto di snodo nel Comune di Castagneto Carducci, offrendo un’esperienza d’uso moderna e modulare.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dal progetto “Il Senso del Silenzio”, che coinvolge cinque oasi naturali trasformate in vere e proprie stazioni di ascolto. Raggiungibili lungo il tracciato, le aree dei Laghetti della Tufaia, della Pineta del Seggio, del Giardino Scornabecchi, dell’Anello del Bufalaio e del Parco di Camaiano propongono una fruizione multisensoriale arricchita da momenti di meditazione e performance artistiche.
Sotto il profilo infrastrutturale, il Grand Tour Costa degli Etruschi assicura un modello di mobilità sostenibile grazie alla connessione strategica con undici stazioni ferroviarie per agevolare l’intermodalità treno e bici. L’itinerario, che attraversa sedici borghi medievali, scogliere, duna costiera, i vigneti di Bolgheri, il Golfo di Baratti e le terme di Venturina e Sassetta, è interamente mappato con cartelli narranti dotati di QR Code per l’accesso alle mappe digitali, oltre a disporre di fontane, punti di assistenza e aree di sosta.
Con questo risultato, che segue i successi già ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini, la Regione Toscana sale per la terza volta sul podio dell’Oscar Italiano del Cicloturismo, confermando il valore del lavoro di squadra svolto insieme ai territori per valorizzare il turismo lento e la sostenibilità.



