Da Filetto in Lunigiana ha preso il via il viaggio itinerante tra i sette GAL toscani: una sinergia tra Toscana Promozione Turistica, Anci e comunità locali per trasformare l’identità enogastronomica in leva di sviluppo e presidio del territorio.
Il viaggio alla scoperta dell’identità enogastronomica dei territori rurali toscani ha vissuto la sua prima tappa nel suggestivo borgo di Filetto, nel Comune di Villafranca in Lunigiana. Con l’avvio sul campo di “IntavoliAmo l’eccellenza”, prende vita un modello innovativo di collaborazione nato dalla sinergia tra Toscana Promozione Turistica, Anci Toscana e i sette Gruppi di Azione Locale (GAL) della regione. Al centro dell’operazione vi è il progetto regionale Vetrina Toscana, chiamato a fare da ponte tra le politiche di sviluppo rurale e le strategie di promozione turistica.
L’iniziativa risponde a una visione precisa del turismo contemporaneo: quella che individua nella qualità dei prodotti agroalimentari e nella cultura dei luoghi la vera cifra distintiva dell’accoglienza. In questo contesto, Vetrina Toscana — guidata da Toscana Promozione Turistica con la collaborazione di Unioncamere e Fondazione Sistema Toscana — consolida la propria rete che unisce produttori, ristoratori e botteghe. L’obiettivo condiviso è far emergere l’autenticità enogastronomica sia come fattore strategico di attrattività, sia come presidio e tutela dell’identità dei territori.
Il progetto “IntavoliAmo l’eccellenza” non si limita a celebrare la tradizione culinaria, ma si inserisce in una pianificazione a lungo termine. Il programma prevede un ciclo di appuntamenti itineranti che toccherà l’intero territorio coperto dai sette GAL toscani: Consorzio Appennino Aretino, Terre Etrusche, Consorzio Lunigiana, Fabbrica Ambiente Rurale Maremma, Montagnappennino, Leader Siena e Start.
I GAL, coordinati da Anci Toscana per il dialogo istituzionale, rappresentano lo strumento chiave dell’Unione Europea per favorire la vitalità delle aree rurali e contrastare lo spopolamento attraverso l’alleanza tra pubblico e privato. L’accordo integra stabilmente Vetrina Toscana all’interno del Tavolo delle politiche locali del Cibo di Anci Toscana, promuovendo incontri operativi con i Distretti e le Comunità del Cibo, affiancati da attività formative e divulgative per ampliare la rete degli aderenti.
L’appuntamento inaugurale di Filetto ha offerto una testimonianza concreta di come la storia e la biodiversità locale si traducano in esperienza turistica. Come sottolineato dal sindaco di Villafranca in Lunigiana, Filippo Bellosi, e dal presidente del GAL Lunigiana, Roberto Galassi, le produzioni tradizionali sono il risultato del lavoro di una filiera attenta che sa coniugare memoria e innovazione.
La tavola della Lunigiana allestita per l’occasione ha messo in mostra un ricco patrimonio di ricette e prodotti certificati DOP, IGP e PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali). I partecipanti hanno potuto apprezzare le icone della cucina locale come i Testaroli e i Panigacci di Podenzana, accostati ai pani storici della tradizione tra cui spiccano la Marocca di Casola, presidio Slow Food, e i pani di Vinca, Po’, Signano e Agnino. L’itinerario del gusto ha abbracciato i formaggi e i salumi tipici del territorio — dai pecorini e caciotte della Lunigiana alla mortadella locale e alla salsiccia di Montignoso —, affiancati dalle torte d’erbi, dalla tradizionale barbotta e dalle preparazioni a base di cipolla di Treschietto, Terceretoli e fagiolo di Bigliolo.
Il percorso si è completato con le produzioni legate alla castagna, dalla farina DOP al castagnaccio servito con ricotta di vacca pontremolese, insieme alla celebre Spongata, al miele della Lunigiana DOP e allo storico liquore China Clementi. Il tutto è stato esaltato dall’abbinamento con l’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP e con i vini del territorio, dal Vermentino dei Colli di Luni al Candia dei Colli Apuani fino agli IGT della Val di Magra.



