In occasione della BIT di Milano 2026, la Toscana ha riaffermato la propria vocazione di regione dell’accoglienza e della bellezza con il debutto ufficiale della “Carta dei Valori del turismo pet”. Questo documento strategico è nato con l’obiettivo di trasformare il legame autentico tra persone e animali in un’opportunità di sviluppo consapevole per l’intero territorio regionale. Non si tratta di una semplice dichiarazione d’intenti, ma di una guida pratica che ha unito visione e azioni concrete per l’intera filiera turistica.
Il progetto è scaturito da un’analisi profonda di un fenomeno culturale in forte espansione: il desiderio crescente dei viaggiatori di vivere esperienze senza rinunce, condividendo luoghi e momenti con i propri animali, considerati veri e propri membri della famiglia.
I dati raccolti nel 2025 attraverso survey dedicate hanno confermato la rilevanza di questo segmento.
- Oggi una casa su quattro ospita un animale domestico.
- La disponibilità di spesa dei proprietari aumenta fino al 30% in più per poter usufruire di servizi di qualità e attenzioni dedicate.
- Il turismo pet-friendly è stato riconosciuto come un fattore capace di generare valore non solo per gli operatori, ma per le comunità e i territori.
Alla presentazione di Milano hanno preso parte l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras, il direttore di Toscana Promozione Turistica (TPT) Francesco Tapinassi e Barbara Robecchi, coordinatrice del tavolo di lavoro dedicato.
La Carta è stata costruita su cinque pilastri fondamentali, pensati per superare il vecchio concetto di “pet-tolleranza” a favore di un’accoglienza realmente empatica.
- Trasparenza: l’impegno a comunicare in modo chiaro regolamenti e limiti. Essere trasparenti significa anche “mostrare” attraverso foto chiare degli spazi e degli accessi, costruendo fiducia prima dell’arrivo.
- Rispetto e educazione: la promozione di un dialogo costante tra le esigenze dell’animale, del proprietario, degli altri ospiti e del personale.
- Sicurezza e benessere: la centralità dei pet attraverso ambienti salubri, personale formato capace di leggere segnali di stress e la mappatura di servizi essenziali come veterinari e dog-sitting.
- Accoglienza e Inclusione: la garanzia che il viaggio con un animale domestico sia un diritto esperienziale che arricchisce la struttura e il territorio.
- Libertà e armonia: la possibilità di esplorare borghi, città d’arte e spiagge sentendosi parte di un equilibrio naturale tra persone e luoghi.
L’essere pet-friendly è viene presentato come un percorso evolutivo che ha coinvolto un’ampia rete di attori: strutture ricettive, stabilimenti balneari, musei, guide e intere comunità locali. Il documento delinea un insieme di buone pratiche quotidiane fondamentali per elevare l’offerta regionale:
- La predisposizione di spazi adeguati, puliti e percorsi sicuri.
- La formazione specifica del personale sulle necessità degli animali.
- La collaborazione sinergica tra operatori per mappare e condividere i servizi del territorio.
Uno degli aspetti più innovativi emersi è che questo percorso non riguarda solo chi viaggia con un animale, ma la collettività intera. Un turismo più attento, inclusivo e gentile viene identificato come un volano per generare ricadute positive sulla qualità dell’accoglienza globale.
Con lo slogan “In Toscana, ogni viaggio è più bello se vissuto insieme”, la regione ha confermato la volontà di fare della gentilezza un tratto distintivo della propria offerta turistica. La Carta dei Valori diventa così uno strumento istituzionale per costruire una Toscana capace di accogliere ogni ospite con empatia e professionalità.



